Comunicato stampa Settore agroalimentare. Coronavirus, Michele D’Agostino, segretario generale Uila Liguria:“Nessuno resti indietro, al via campagna di ascolto Uila. Chiamateci per avere informazioni e per essere tutelati’. A rischio gli stagionali e i lavoratori in somministrazione.

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Genova, 4 aprile 2020 – La Uila Liguria ha aderito alla campagna nazionale di ascolto a risposta rapida: “Nessuno resti indietro”, rivolta ai lavoratori del settore agroalimentare per offrire informazioni e assistenza in merito all’emergenza da Coronavirus. Le conseguenze economiche e sociali saranno sicuramente pesanti. Il compito del sindacato è stare accanto alle persone e cercare di fare il massimo per aiutarle a risolvere i  problemi legati al lavoro e al disagio sociale. ‘Nessuno deve restare indietro, per questo abbiamo ritenuto utile avviare un filo diretto con i lavoratori e offrire loro un sostegno concreto per affrontare questo momento difficile – spiega Michele D’Agostino, segretario generale Uil a Liguria – In Liguria le ricadute sul settore agroalimentare, che occupa più di 20 mila addetti, si fanno sentire. Nel settore agricolo sono impiegati 4 mila operai e 8 mila coltivatori diretti. Il settore  panificazione è in difficoltà, sia nei  quartieri che nei paesi dell’entroterra ligure. Sono in sofferenza anche le piccole e medie imprese industriali artigiane che tentano di sopravvivere cercando di mantere l’occupazione. Il comparto agrituristico, con i suoi circa 700 addetti, è in netta sofferenza’ .Per il momento il decreto del 18 marzo blocca tutti i licenziamenti per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, ma oggi stiamo registrando centinaia di lavoratori lasciati a casa perché i loro contratti sono scaduti a fine marzo, infatti questi sono addetti stagionali o lavoratori in somministrazione collegati alle produzione di colombe pasquali e uova di cioccolato.’La Uila Liguria vuole ringraziare i lavoratori e le imprese, addetti e aziende che pur di garantire ai cittadini i beni di prima necessità come i prodotti alimentari e ortofrutticoli, stanno impegnando a tutto tondo le proprie enegie. La continuita produttiva aiuta anche l’occupazionale ma non certo a scapito della sicurezza, su cui Uila vigila costantemente. Auspichiamo che il lavoro possa essere ripreso a pieno regime solo nel caso in cui ci siano davvero le  condizione idonee per la salvaguardia della salute di tutti’.La Uila Liguria è al sevizio di tutti i lavoratori che hanno necessità di utilizzare i sevizi Uila Uil. Ecco il nostro numero di telefono e gli indirizzi di posta elettronica: 010. 4554025. Email: genova@uila.itUILAGenova@pec.it. Per ogni info: www.uilliguria.it (Uff stampa Uil Liguria Giada Campus 3487476881)