Comunicato stampa Uiltrasporti Liguria. ‘Tutelare i lavoratori di Costa significa tutelare un’ impresa che continua a far crescere il territorio. Basta trattare come appestati i marittimi’.

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Genova, 27 marzo 2020.  La Uiltrasporti della Liguria esprimere forte preoccupazione per come alcune istituzioni territoriali si stanno comportando nei confronti dell’unica compagnia crocieristica che batte bandiera italiana che tocca i nostri porti.Ci riferiamo a Costa crociere, un’azienda molto radicata sul territorio ligure attraverso  scali nei porti di La Spezia, Genova e Savona.In particolare, a Genova Costa ha un centro direzionale e a Savona il suo homeport. ‘I lavoratori di Costa crociere hanno il diritto di essere tutelati – spiega Roberto Gulli, segretario generale Uiltrasporti Liguria – Ci sono migliaia di lavoratori sul territorio italiano, esistono anche se sono a bordo di una nave. Essere trattati come appestati, laddove adeguate misure di sicurezza possono eliminare il problema di contagio, dal nostro punto di vista non è tollerabile. Così non è accettabile l’atteggiamento del sindaco di Savona’. Nello specifico il sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, solo pochi mesi fa, era a bordo di una nave della flotta di Costa crociere per la sua inaugurazione.  Lavoratori e azienda hanno dato e danno il loro fattivo contributo al tessuto economico della città e della regione. ‘Oggi non possiamo pensare di abbandonare queste persone al loro destino – conclude Gulli – Abbiamo il dovere e la responsabilità di accoglierle e curarle laddove necessario e così salvaguardare il patrimonio economico che viene riversato sul nostro territorio’ .Il futuro è molto incerto, non sappiamo quanto tempo ci vorrà per arrivare alla fine dell’ emergenza per tornare alle nostre normali vite, semmai ci torneremo, e naturalemnte a un’economia che possa continuare a mantenerci. Per la Uiltrasporti della Liguria  è necessario che le istituzioni tutte insieme facciamo quadrato a protezione delle varie imprese del tessuto economico e, quindi, dei lavoratori e cittadini, per poter ripartire appena ce ne verrà data l’occasione.