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Sulla privatizzazione degli ospedali del Ponente Ligure la Uil Fpl della Liguria non ha mai avuto preclusioni, ma alla luce delle ultime vicende ritiene indispensabile l’avvio del confronto. È del 7 marzo la prima lettera che la Uil Fpl ha indirizzato alle istituzioni, con la quale il segretario generale della Uil Fpl, Carlo Benvenuto, ha chiesto un incontro urgente per discutere dell’impegno nel percorso  di privatizzazione relativo agli ospedali di Bordighera, Albenga e Cairo Montenotte.  

La Uil Fpl vuole dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti nel processo di privatizzazione degli ospedali del Ponente Ligure. Nel sollecito del 21 marzo, il segretario generale Uil Fpl chiedeva di scongiurare la dilatazione temporale del percorso per poter dare una forma precisa agli accordi da sottoscrivere tra le parti.  Oggi apprendiamo che il Policlinico di Monza, gestore del reparto di ortopedia dell’ospedale di Albenga, si è rivolto al Tar della Liguria per la strutture di Albenga e Cairo. Legittimo, ma nel frattempo la privatizzazione dell’ospedale di Bordighera come va avanti? Il ricorso allungherà sicuramente i tempi del percorso intrapreso tra le parti. Tuttavia, riteniamo che assieme si debba responsabilmente tutelare il personale coinvolto che, necessariamente, attraverso l’istituto del distacco funzionale, dovrà essere messo in grado di valutare la propria assegnazione.  Evidenziamo un precedente in Regione Liguria che riguarda  l’accordo di assegnazione dell’appalto energia, con il quale si mandarono in distacco funzionale gli operatori della manutenzione degli ospedali della Liguria con le dovute tutele e garanzie dell’inquadramento giuridico contrattuale. Per quanto espresso, riteniamo che solo l’avvio del tavolo di trattativa potrà essere la giusta sede per cominciare a maturare le dovute risposte in relazione alle posizione dei lavoratori coinvolti.

 

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