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La riqualificazione dell’ospedale di Cairo Montenotte e gli interventi previsti per la riconversione di una struttura che, per il territorio, rappresenta lavoro e servizi, è un evento importante che coinvolte l’intera comunità che ha lottato per evitare la soluzione peggiore. Risorse per un costo complessivo di oltre 10 milioni, arrivano nel savonese anche grazie alla forza della trattativa, quella che Uil Liguria ha voluto mettere in campo, fin da subito, insieme al territorio savonese. Regione Liguria ha così preferito cambiare strada, abbandonare l’idea del privato a vantaggio di un servizio pubblico di qualità. Un risultato di valore che non va sprecato, ma valorizzato per attrarre altre risorse, altri servizi, altro lavoro .”Gli interventi previsti per la riqualificazione dell’ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte hanno permesso al territorio di scampare alla privatizzazione della sanità in questo plesso. Alla Uil pare già un buon risultato, decisamente concreto, che produrrà, a cascata, altri risultati, considerando che la Uil continuerà a vigilare sull’applicazione alla lettera del Pnrr”, a dichiararlo è Gianni Mazziotta, segretario regionale confederale Uil Liguria, responsabile dell’area savonese. Lavoro e servizi sono gli elementi che fanno dire alla Uil che un buon lavoro è stato fatto. “Questo anche grazie al pungolo del sindacato che in materia di sanità ha sempre puntato al risultato senza fare spiccia demagogia. L’alternativa, miei cari signori, sarebbe stato un risultato pari a zero – conclude Mazziotta – Gli interventi per la riqualificazione dell’ospedale di Cairo, Casa di Comunità, ospedale di comunità con posti letto, reparto di riabilitazione, punto di primo intervento, devono essere fatti nei tempi e nei modi previsti. Oggi si parla la lingua della concretezza: basta ululare alla luna”

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