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 Il bando regionale per il reclutamento di Oss per la ASL 5 spezzina penalizza  le oss Coopservice che da 20 anni operano nelle strutture pubbliche: occorrono misure diverse per scongiurare la perdita dei posti di lavoro, magari con la correzione del testo del bando.

Oggi sciopero e protesta davanti al Consiglio Regionale, lunedì tornerà a riunirsi una commissione consiliare.


Hanno manifestato oggi, davanti al Consiglio Regionale della Liguria, le lavoratrici e i lavoratori di Coopservice che operano come oss presso la ASL 5. Lavoratrici e lavoratori hanno  protestato, sostenuti da Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Fials della Spezia a causa di un  bando regionale che non tiene conto della professionalità maturata dagli addetti nel tempo, proprio presso le strutture ospedaliere pubbliche. 
Uno sciopero per l’intero turno ha caratterizzato la giornata di questi addetti che, da oltre vent’anni, prestano un servizio in appalto nelle strutture pubbliche di pertinenza di ASL 5. Le Organizzazioni Sindacali chiedono che Regione, Alisa e ASL garantiscano l’occupazione dei 158 oss che potrebbero non vincere il concorso pubblico. Prima delle elezioni i sindacati hanno avuto un confronto serrato con la Regione, percorso che si è interrotto, ma al quale bisogna dare seguito per definire positivamente la questione. I Sindacati si aspettavano  un confronto prima della definizione ufficiale del bando per poter chiedere un livello di salvaguardia ottimale per questi lavoratori con un punteggio premiante.  Le richieste  avanzate anche a ASL 5,  oltre che a Regione, nell’ambito delle procedure di raffreddamento per lo sciopero in prefettura erano chiare: tenere ben presenti le figure con un bagaglio di grande esperienza come le 158  oss di  Copservice e il fabbisogno di queste figure sul territorio spezzino. Ieri in Commissione Regionale abbiamo rinnovato l’appello per valorizzare all’interno del bando  lavoratrici e lavoratori in oggetto che hanno operato in ambito ospedaliero, magari riservando per loro un punteggio maggiore. Ricordiamo che sono  persone alle quali è stato imposto, in un’altra stagione politica, di professionalizzarsi. Un elemento da tenere ben presente perché diversamente oggi avrebbero fatto un altro percorso professionale.  Se questi lavoratori non rientreranno in graduatoria, perderanno il loro posto di lavoro. Occorre trovare la soluzione per valorizzare queste professionalità. La situazione è complicata e occorre una soluzione nelle more della Legge per non penalizzare nessuno. Dalla discussione è emersa la necessità di avere una dilazione sui tempi del concorso, un aumento del fabbisogno del personale e un punteggio premiante per l’esperienza nelle strutture pubbliche ospedaliere.La richiesta di riesame della situazione è stata accolta dalla conferenza dei capigruppo del consiglio regionale, che oggi hanno incontrato le OO.SS. insieme al Commissario straordinario di Alisa, dott. Quaglia. Lunedì prossimo tornerà a riunirsi la commissione consiliare che già ieri pomeriggio ha audito i sindacati sulla questione e che per la prossima incontrerà la dirigenza di Alisa, di Asl 5 e l’assessore Berrino, con lo scopo di analizzare la possibilità che le modifiche al bando chieste dalle OO.SS. siano attuabili. Nel frattempo è stato assunto l’impegno di ampliare fin da subito il numero delle assunzioni degli Oss previste dal bando concorsuale, accogliendo il fabbisogno che asl 5 presenterà 


Daniele Lombardo, segretario generale  Fp Cgil La Spezia

Mirko Talamone, segretario generale Fisascat Cisl La Spezia 

Marco Furletti,  segretario generale Uiltrasporti La Spezia 

Luciana Tartarelli, segretaria provinciale Fials La Spezia.

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