Salute in Valpolcevera: appello alle istituzioni genovesi di SpiCGIL, Fnp CISL e UIL PENSIONATI

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Si è svolta questa mattina una conferenza stampa indetta unitariamente da Spi Cgil – Fnp Cisl – Uil Pensionati Genova che ha messo al centro la salute in Valpolcevera. Il crollo del Ponte Morandi e le conseguenze sul territorio della Valpolcevera e sui comuni vicini hanno evidenziato come sia importante intervenire, nel minor tempo possibile, sulla situazione sanitaria della vallata. Purtroppo la Valpolcevera in questi ultimi decenni è stata penalizzata e sconta scelte mai portate a termine. Si è proceduto alla chiusura degli Ospedali senza mai aprire sul territorio i servizi che avrebbero dovuto integrare l’offerta socio sanitaria, per cui ora si rende necessario attuare politiche che pongano fine a questo problema.

Chiediamo alle Istituzioni di definire un serio piano di lavoro che permetta, nel più breve tempo possibile, un potenziamento dell’offerta di tutte quelle prestazioni sanitarie necessarie al territorio per evitare gli spostamenti da una parte all’altra della città. Per i problemi di viabilità che ben conosciamo gli spostamenti sono ancora difficoltosi e certamente peggioreranno nel momento della demolizione del ponte e della ricostruzione, per questo occorre quindi assicurare il personale medico e infermieristico necessario. È necessaria l’apertura sulle 24 ore del punto di primo intervento dell’Ospedale Gallino, come punto di prima assistenza che possa garantire il primo soccorso alle patologie di bassa e media complessità, con il potenziamento dei posti letto nel reparto di cure intermedie. Inoltre, occorre la presa in carico dei pazienti cronici da parte dei Medici di Medicina Generale secondo quanto previsto dall’accordo regionale per favorire il governo delle prestazioni necessarie diagnostiche e specialistiche anche attraverso la prenotazione diretta da parte del medico. Importante è il potenziamento degli ambulatori per le cure oncologiche per fare in modo che i pazienti possano usufruirne in vallata. Per quanto riguarda i minori bisogna verificare la possibilità di aprire un ambulatorio pediatrico, in collaborazione con l’Ospedale Gaslini, presso l’Ospedale Celesia. Non è più rinviabile l’attuazione dell’accordo siglato il 4 maggio 2017 dagli Assessori Sonia Viale della Regione Liguria e Emanuela Fracassi del Comune di Genova con le Organizzazioni Sindacali CGIL CISL e UIL Confederali e dei Pensionati, che prevede una sperimentazione per la Casa della Salute a Bolzaneto. In particolare che la Casa della Salute deve essere una struttura facilmente riconoscibile e raggiungibile dalla popolazione, dove trovare risposta alla maggior parte dei bisogni, attraverso la presa in carico del paziente per l’assistenza sanitaria, sociosanitaria e socio-assistenziale in integrazione con i professionisti dell’ambito sociale.

Per questi motivi i pensionati di Cgil – Cisl – Uil hanno avviato una raccolta firma che sarà presentata alla Regione Liguria e al Commissario per la ricostruzione, sindaco di Genova Marco Bucci. Intanto, il 19 aprile il Commissario straordinario, su richiesta dei pensionati, riceverà le OO.SS per discutere dei temi della salute.

Nei prossimi giorni, nei mercati rionali della Valpolcevera, ci saranno i banchetti per la raccolta delle firme che, nei primi giorni di campagna, sono già arrivate a quota 3 mila.