La Spezia, sindacati: “Tutelare le categorie di lavoratori penalizzate dal coronavirus”

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“Come sindacati abbiamo ribadito con forza questa mattina in Regione all’Assessore Berrino che le categorie di lavoratori penalizzate dal coronavirus del territorio spezzino vanno tutelate con misure straordinarie” Così Lara Ghiglione, Cgil, Antonio Carro, Cisl e Mario Ghini, Uil, che continuano: “gli educatori ed il personale ausiliario della scuola, i lavoratori delle pulizie, della ristorazione scolastica e collettiva, gli autisti di scuolabus, i lavoratori del turismo, della logistica, dell’autotrasporto e del porto sono quelli colpiti, a vario titolo e con diverse intensità, dalla crisi economica generata dall’emergenza coronavirus. Stiamo monitorando attentamente tutti i casi a rischio nelle aziende coinvolte, ed è chiaro che queste tipologie necessitano di tutele salariali e occupazionali. È necessario che il Governo nazionale si attivi per garantire strumenti giuridici per supporto al reddito e cassa integrazione in deroga. Abbiamo colto positivamente la volontà dell’Assessore Berrino ad impegnarsi da subito in tal senso presso il Governo stesso. Ci auguriamo che la situazione possa tornare alla normalità quanto prima ed invitiamo tutti gli attori economici, politici, istituzionali ed i mezzi di informazione a grande senso di responsabilità. Il nostro impegno come sindacati per non lasciare soli i lavoratori e le loro famiglie sarà massimo e quotidiano”