Uil, Cisl e Cgil Liguria incontrano la Regione: confronto su sanità, bilancio e sicurezza sul lavoro

Si è svolto oggi l’incontro periodico tra le organizzazioni sindacali confederali liguri e la Regione, con la partecipazione di UIL Liguria, CISL Liguria e CGIL Liguria, insieme al presidente Marco Bucci e agli assessori Paolo Ripamonti e Massimo Nicolò. Al centro del confronto, i temi del bilancio regionale e della sanità. 
 

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il quadro economico complessivo, sottolineando la necessità di garantire in via prioritaria le spese obbligatorie, con particolare attenzione a sanità, trasporti e politiche sociali, ambiti sostenuti anche da forme di cofinanziamento regionale. È stato inoltre evidenziato come i vincoli di finanza pubblica impongano un’attenta gestione delle risorse, limitando la possibilità di attivare nuove spese. 
 

Per quanto riguarda la sanità, è stato registrato un aumento della spesa complessiva rispetto all’anno precedente, anche in relazione ai ricavi del sistema ospedaliero. Il comparto continua a rappresentare la voce principale del bilancio regionale, includendo al proprio interno anche la componente sociale. 
 

Nel confronto è emerso con forza il tema della sicurezza sul lavoro. Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la necessità di rafforzare i controlli e di valorizzare il ruolo delle figure della prevenzione, come i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, proponendo anche la creazione di strumenti operativi in grado di rendere più efficace la loro azione. L’obiettivo è quello di investire sulle competenze già presenti, mettendole nelle condizioni di lavorare meglio, di più e senza ostacoli. La proposta dei sindacati è quella di utilizzare il fondo strategico regionale per finanziare iniziative specifiche su lavoro e sicurezza, orientate a migliorare concretamente le condizioni nei luoghi di lavoro. 

Altro punto di discussione riguarda la formazione, con particolare attenzione ai lavoratori stranieri, per i quali è fondamentale sviluppare percorsi di alfabetizzazione che consentano una piena partecipazione ai corsi sulla sicurezza. 

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto costruttivo, con l’impegno condiviso ad approfondire nel merito le questioni aperte, a partire dalla sostenibilità del sistema sanitario e dal rafforzamento delle politiche per la sicurezza e il lavoro.