Salone Nautico: non può esserci rilancio dell’industria senza rispetto per il lavoro. Piena solidarietà ai 131 lavoratori Ericsson
Genova, 1 ottobre 2026
“Oggi si inaugura il Salone Nautico, vetrina dell’eccellenza industriale della Liguria. Ma di quale eccellenza e di quale rilancio parliamo, se nel nostro territorio si permette a una multinazionale di licenziare 131 persone senza neppure aprire un dialogo? La Uil Liguria, insieme alla Uilm di Genova, alla Uil Fpc e ad altre categorie del comparto pubblico e privato, ha partecipato oggi alla manifestazione a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori Ericsson della sede di Genova, colpiti da una procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 131 famiglie. Al momento registriamo nessuno spazio per il dialogo, nessun rispetto per il territorio, nessun rispetto per i lavoratori e per le istituzioni. È inaccettabile che una multinazionale che per anni ha sfruttato il know-how del nostro territorio, le competenze dei nostri lavoratori e le risorse pubbliche, oggi decida di andarsene sbattendo la porta, trattando le persone come numeri da cancellare da un bilancio. Una multinazionale che sfrutta solo il territorio e le risorse pubbliche non merita di essere annoverata tra i nomi della grande industria che si accoglie in Italia. Non si può parlare di rilancio dell’industria ligure e nazionale se si lascia campo libero a chi vuole fare solo profitto e se ne infischia dell’aspetto sociale della vertenza. Come Uil Liguria continueremo a batterci, in tutte le sedi, insieme alle categorie e ai lavoratori, perché a Genova e in Liguria il lavoro industriale venga difeso, rispettato e rilanciato. Chiediamo alla Regione, al Comune e al Governo di non restare in silenzio.”
Riccardo Serri
Segretario generale Uil Liguria

