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Serri, UIL Liguria al congresso UNIAT Nazionale

Un patto nazionale per l’abitare” al centro della relazione del Presidente Uniat Nazionale Pietro Pellegrini, al Congresso Nazionale in corso in queste ore a Roma.Anche la Uil Liguria è presente con il Segretario Generale Riccardo Serri. Il peso della tassazione, la difficoltà che incontrano le persone nel trovare un alloggio a costi o affitti sostenibili, edilizia popolare insufficiente e abbandonata a causa di una manutenzione necessaria ma assente, sono tutti temi che mettono al centro la drammaticità di un settore che merita dignità. Nella relazione è stata anche richiamata anche la sostenibilità ambientale e il consumo del territorio con uno sguardo alle periferie che hanno bisogno di servizi di trasporto capillari ed efficienti.

Nella relazione di Pellegrini un richiamo forte alla politica che deve necessariamente impegnarsi ed agire perché ci sia un equilibrio tra chi dispone di molto e chi ha poco.

La casa è un diritto e dignità della persona. Bene la nuova legge sul piano casa ma è solo un primo passo.

La proposta che emerge dalla relazione congressuale è un “Patto nazionale per l’abitare” tra Stato, Regioni, Comuni e Parti sociali. Queste ultime sono le sentinelle che, quotidianamente operano sui territori e raccolgono le istanze delle fasce più deboli.

Riccardo Serri, presente all’assise congressuale si esprime sulla questione dell’abitare: “Sul tema casa, la Liguria vive attualmente una situazione difficile costituita da costi elevati di affitto, soprattutto nelle città capoluogo e costiere, scarsa attenzione all’edilizia popolare e servizi insufficienti tra entroterra e periferie. Gli affitti nelle città principali sono fuori controllo, letteralmente drogati dall’immissione sul mercato di affitti brevi e brevissimi a causa dell’avanzare del sistema delle case vacanza. La nuova galassia degli affitti non consente controlli nemmeno dal punto di vista dell’occupazione, generando un sistema di sfumature dal grigio al nero lontano da uno sviluppo etico sul piano sociale del territorio. La casa è un diritto: è dignità, è futuro, è certezza per lavoratori, studenti e cittadini più fragili”