Per scongiurare il collasso del sistema sanitario regionale: mobilitazione permanente e apertura dello stato di agitazione del comparto della sanità pubblica della Liguria.
FP CGIL e UIL FP Genova e Liguria proclamano lo stato di agitazione del personale di ATS Liguria, IRCCS AOM Liguria, E.O. Galliera, Istituto Giannina Gaslini, Ospedale Evangelico Internazionale e Devoto Marini a causa dell’immobilismo insostenibile delle istituzioni regionali e dei vertici aziendali di fronte al degrado delle condizioni lavorative e organizzative nel comparto sanitario in Liguria, situazione che sta determinando il collasso strutturale del sistema.A distanza di dieci mesi dall’approvazione della legge di riforma, la Sanità regionale è ben lontana dal produrre l’efficientamento promesso. La cronica carenza di personale, i carichi di lavoro che espongono il personale a un rischio di burn-out di massa e le aggressioni giornaliere stanno innescando un’ondata di dimissioni volontarie, un’emorragia professionale allarmante che compromette la tenuta dei servizi essenziali ed espone l’utenza a ritardi nella presa in carico che determinano precarie condizioni di sicurezza.Per queste ragioni, in tempi brevissimi, Aziende e Regione devono necessariamente attivare le procedure concorsuali per far fronte al declino.Nel frattempo, i processi di accorpamento delle Aziende Sanitarie stanno avvenendo in assenza di un piano organizzativo ed il personale è costretto ad operare senza protocolli uniformi. L’unificazione dei fondi contrattuali, inoltre, crea una condizione di arretramento salariale per lavoratrici e lavoratori.A tutto ciò si aggiunge:- Il ridimensionamento preoccupante del plesso di Villa Scassi all’interno di IRCCS AOM.- La grave situazione di carenza di organico per E.O. Galliera che ha determinato la chiusura di alcuni reparti e le incertezze legate al futuro del personale che potrebbe transitare in AOM.- Le Trattative interrotte per il passaggio dell’ O. Evangelico Internazionale in AOM .- Le Politiche assunzionali di OSS assenti al Gaslini. E la mancata applicazione del CCNL al personale della ricerca sanitaria e delle attività di supporto. La carenza di personale infermieristico presso i poli del Gaslini Diffuso di Imperia, Sanremo, Savona Lavagna e La Spezia e la riduzione dei posti letto.- Nelle aree periferiche e nell’entroterra genovese i servizi sanitari ospedalieri sono ridotti, accorpati e svuotati di attività.- Il ricorso smodato al personale gettonista e a partita Iva che produce la riduzione di tutele contenute nei CCNL della Dirigenza e del Comparto Sanità, determinando anche uno spreco di risorse pubbliche.- Il Progressivo svuotamento del ruolo della RSU, presidio fondamentale di democrazia e rappresentanza nei luoghi di lavoro.- In assenza di risposte concrete e di un’inversione di rotta da parte di Regione Liguria e delle Aziende, FP CGIL e UIL FPL non escludono il ricorso allo sciopero generale regionale.
Per FP CGIL le segretarie e i segretari:Maria Pia Scandolo (Liguria); Fortunato Luca Infantino (Genova); Marzia Ilari (La Spezia); Ennio Peluffo (Savona); Alessandro Petrini (Imperia)Per UIL FP le segretarie e i segretari: Milena Speranza (Liguria); Marco Vannucci (Genova); Massimo Bagaglia (La Spezia); Cinzia Guanci (Ponente Ligure)

